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Era il maggio dell'anno 1977 (avevo poco più di 14 anni)
che recandomi all'unica edicola del mio paese Tursi (MT) di "Mario e Ninuccio" chiesi a loro di darmi il quotidiano
sportivo "TuttoSport" che avevo acquistato e letto per la prima volta a Roma dove mi trovavo in gita scolastica.
Lui mi disse di non conoscere questo quotidiano, al ché io chiesi di informarsi e farlo pervenire che all'indomani
lo avrei acquistato e nel frattempo gli chiesi di darmi "Hurrà Juventus" e purtroppo non era provvisto neanche del
mensile della mia squadra del Cuore, ma si rifecero subito l'indomani facendoli pervenire.
Ebbene da quel mese di maggio '77 ho sempre acquistato "TuttoSport" e "Hurrà Juventus", certo nel frattempo molte
cose sono cambiate, quei simpatici edicolanti adesso purtroppo non ci sono più (Ninuccio era Juventino figuratevi
che passò a miglior vita la notte in cui la Juventus vinse a Tokio la sua prima Coppa Intercontinentale), il numero
delle edicole adesso sono tre e sono tutte ben fornite. Dopo pochi anni da quel mitico per noi juventini '77, e
trovandomi con alcuni amici presso il "Mitico Bar juventino" da "Titto" ritrovo di tutti gli sportivi del paese e
soprattutto di noi tifosi juventini, dopo uno scambio di battute e ricordi delle imprese della nostra amata Juventus,
ci balenò l'idea di creare un Club per tifosi juventini, dove poterci incontrare la domenica pomeriggio e nei
mercoledì di coppe europee per assistere alle imprese dei nostri beniamini. L'idea ci entusiasmò e ci mettemmo
subito in moto.
Era un giorno di primavera del 1984 e nell'allora unica pizzeria del paese da "Franco" anch'egli juventino, si
tenne la prima assemblea dei soci (circa 100) è lì si indirono le prime elezioni per la formazione del primo
"Storico" direttivo formato da (Gennaro Cipolla, Giambattista Nuzzi, Vincenzo Nuzzi, Antonio Solimando, Franco
Vitarelli). Successivamente nell'autunno dello stesso anno, io e gli altri membri del costituito direttivo, la data
storica era "11 novembre 1984" ed era di lunedì, dopo una sonora sconfitta che la nostra amata Juventus subì in
quel di San Siro da parte dell'Inter 4-0, ci recammo presso lo Studio notarile del compianto "Don Mimì", (che per
rompere il ghiaccio non mancò di lanciarci una frecciatina per la sconfitta subita contro l'Inter la domenica
precedente) per registrare e formalizzare la costituzione dello "Juventus Club Tursi" per poi affiliarci al vecchio
"Centro Coordinamento Club Juventus".
Ebbene da quella data sono passati circa vent'anni, i soci e alcuni membri del direttivo si sono logicamente
avvicendati, molte cose sono cambiate le partite di calcio del campionato le ascoltavamo alla radio, a
"Tutto il calcio minuto per minuto", mentre adesso con l'avvento della
Pay Tv la seguiamo in Tv. Il nostro Club, regolarmente affiliato al nuovo
"Centro Club Juventus", nel frattempo, partendo a piccoli passi si è
dotata di una sede autonoma con tanto di schermo proiettore (idea
venuta ai soci Salvatore Martire meglio conosciuto come il "Professore"
e Antonio Nigro detto "Capone"), ha creato grazie al nostro socio
Filippo Solimando studente universitario, il suo sito Web www.juventusclubtursi.it, inoltre ha organizzato
tantissime trasferte in pullman sia per Torino al vecchio Comunale e successivamente al
Delle Alpi, che all'estero per seguire l'amata Juventus.
Il nuovo direttivo (Vincenzo Nuzzi, Antonio Solimando, Antonio Nigro, Nicola Mastronardo,
Gennaro Cipolla) ha in mente per la ricorrenza del Ventennale
"11 novembre 2004" prossimo a venire, di organizzare una festa, ed
invitare nell'occasione un giocatore della nostra "Immensa" Juventus.
Vi posso assicurare che una certa "invidia e ammirazione" nella nostra
Tursi e non solo, da parte dei tifosi milanisti e soprattutto interisti
nei nostri confronti c'è, infatti, anche loro più o meno nello stesso
periodo hanno creato i loro Club, cercando di imitarci, ma purtroppo
per loro hanno subito chiuso battenti.
Il nostro Club è diventato un punto di riferimento di tanti juventini
che abitano in paesi limitrofi, che ogni domenica vengono a farci
visita per vedere in diretta la partita come se si recassero allo
stadio "Delle Alpi", che da noi purtroppo dista a più di 1.100 Km. Inoltre ci
preme far presente che il nostro Club in occasione di avvenimenti sportivi
e altre manifestazioni ha concesso i suoi locali a tutti coloro che ne
hanno fatto richiesta ne cito alcuni, il prof. Salvatore Martire, che ha
organizzato il cineforum per gli alunni dell'Istituto Comprensivo "A. Pierro",
alla Società Polisportiva Tursi per gli incontri e manifestazioni sportive e
non ultima ai "Padri Passionisti" che in occasione del loro Pellegrinaggio
nella nostra Tursi hanno tenuto incontri con i fedeli del quartiere
"La Piana" di via Francia 24 dove è sito il nostro Club.
Cosa resta da dirvi dopo questa breve cronaca, certo, in questi circa
vent'anni per la nostra Juventus e per noi tifosi e soci del club, non
sono state sempre rose e fiori, abbiamo avuto anche noi le nostre crisi,
tragedie umane; ma con la serietà, la tenacia e il saper gestire che ci
contraddistingue, ne siamo usciti fuori alla grande. Infatti, i risultati
ed i traguardi raggiunti parlano da soli. Un pensiero va al nostro
"Avvocato" Gianni Agnelli, al "Dottore" Umberto Agnelli, al presidente
Vittorio Chiusano, all'indimenticabile nostro capitano Gaetano Scirea e a
quel sempre giovane Andrea Fortunato, che purtroppo non ci sono più e
che grazie soprattutto a persone come loro, con la loro signorilità, umiltà,
serietà e competenza, hanno contribuito a farci amare ogni giorno di più
la nostra Juventus. Un grazie va alla nuova dirigenza, per gli obbiettivi
raggiunti e da raggiungere. A questo punto non mi resta che salutare tutti
gli amici Juventini sparsi in lungo e in largo per tutto il mondo con un
immenso "Forza Juve" e a risentirci a presto.
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| segretario Gennaro Cipolla |
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